Risparmiare è l’inizio ma non basta, i soldi devono lavorare per te

Risparmiare è l’inizio, non il traguardo

Risparmiare è una cosa importante, lo abbiamo già visto nei post precedenti. Ti aiuta a mettere da parte soldi, a gestire meglio le spese e a creare un piccolo margine di sicurezza . Però, da solo, il risparmio non basta.

Se i soldi restano fermi, fanno solo una cosa: aspettano. E nel tempo questo non è sempre sufficiente, perché il valore del denaro può cambiare e, soprattutto, i soldi fermi non producono nulla, si erodono e diminuiscono nel tempo.

Perché i soldi devono lavorare

Siamo partiti dal budget, per capire come e dove si muovono i nostri soldi. Se non l’hai letto trovi qui il post https://dazeroarendita.it/da-dove-iniziare-per-mettere-in-sesto-il-bilancio/

L’idea è semplice: il denaro non dovrebbe stare fermo senza un motivo. Bisogna dargli una direzione. In pratica, vuol dire decidere cosa farne in modo intelligente, invece di lasciarlo parcheggiato e basta.

Quando i soldi hanno uno scopo, possono aiutarti a costruire qualcosa. Possono diventare una base per obiettivi futuri, un aiuto per affrontare imprevisti o un modo per far crescere quello che hai messo da parte.

Prima si risparmia, poi si organizza

All’inizio la priorità è sempre risparmiare, senza risparmio non si ha la base da cui partire. Questo ti serve per creare un cuscinetto e per imparare a controllare meglio le uscite. Ma poi arriva il passo successivo: capire come usare quei soldi in modo utile.

Non serve complicarsi la vita. Basta iniziare con piccole scelte ragionate. L’importante è non fermarsi al solo accumulo. Conservare è bene, ma far crescere è meglio.

Dare un obiettivo al denaro

Un euro senza direzione resta un euro fermo. Un euro con un obiettivo, invece, può diventare parte di qualcosa di più grande. Ecco perché è importante iniziare a pensare ai soldi non solo come a qualcosa da tenere, ma come a uno strumento da usare bene.

Questo non significa correre rischi inutili. Significa solo imparare a gestire il denaro con più consapevolezza. Prima proteggi i risparmi, poi li organizzi, poi li fai lavorare per te.

Il punto da ricordare

Risparmiare è il primo passo, ma non è l’ultimo. Se vuoi davvero migliorare il tuo rapporto con i soldi, devi imparare a dare loro una direzione.

È qui che cambia tutto: i soldi non servono solo a essere tenuti da parte, ma anche a creare possibilità ed opportunità, liberare tempo. Ed è così che il risparmio smette di essere solo difesa e diventa un vero strumento di crescita e benessere.

Gli strumenti per far crescere il denaro

Va bene, tutto bello, ma come far crescere quei sudati 100 euro risparmiati?

Ci sono diverse opzioni, dalle più semplici alle più complesse. La mia idea è che se uno strumento è semplice, probabilmente è quello da cui partire.

Altra cosa importante, se uno strumento non lo comprendi appieno e non saresti in grado di spiegarlo ad un bambino, sarebbe opportuno non usarlo, almeno al momento, almeno finché non lo inquadri appieno.

Ora ne vediamo solo alcune, le più basiche ma che possono essere un inizio valido.

Il conto deposito

Per un determinato periodo di tempo presti i tuoi soldi alla banca, la quale ti riconosce un interesse. Il conto deposito può essere libero (metti e togli i soldi quando vuoi) oppure vincolato (es per 6-12-18 mesi non puoi ritirare il denaro) oppure svincolabile, una via di mezzo dei precedenti due.

Nel vincolato solitamente si ha una penale (es la perdita degli interessi) nel caso in cui si tolgano anzitempo le somme depositate.

BOT e BTP

Buoni ordinari del tesoro e buoni del tesoro poliennali. Piuttosto famosi, sono obbligazioni emesse dagli stati (in questo caso dall’Italia). In pratica si prestano soldi allo stato. A fine periodo si ritorna in possesso del denaro (nel frattempo si possono ricevere gli interessi). In realtà si può vendere anche prima, ma si potrebbe vendere sotto al valore nominale.

Libretti postali

Simili ad un conto deposito, emessi da poste italiane.

Nel dettaglio di questi strumenti ci entreremo magari in un altro post, per il momento ci interessa sapere che esistono e sono tra i più basic

Cosa fare e sapere prima di partire

Ok, un rapido sguardo lo abbiamo dato, sappiamo cos’è il budget (lo sappiamo, si?) e lo abbiamo messo in pratica. Iniziano ad accumularsi palanche sul conto, partiamo subito ad investire?

No, o meglio, probabilmente no. Ci sono debiti? Abbiamo un fondo per le emergenze?

Se ci sono debiti cattivi (poi ne parliamo), il risparmio andrebbe indirizzato all’eliminazione degli stessi.

Se non ci sono debiti, ma non c’è il fondo di emergenza, iniziamo a costruirlo (parleremo anche di questo).

Se non ci sono debiti e c’è il fondo di emergenza, allora la risposta è sì, il denaro deve lavorare. Tenerlo ad erodersi per l’inflazione e i costi del conto, (lo so che hai ancora il conto corrente con dei costi fissi e che ti fa pagare l’imposta di bollo senza riconoscerti interesse) non deve più essere un opzione

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